Libri
Consiglio di lettura
Inserito da Anonimo il 5 Novembre, 2007 - 18:00L’ultimo libro della giornalista canadese, Naomi Klein, l’autrice di No logo, ha un titolo emblematico, Shock economy, dove l’autrice mette in risalto tutta la drammaticità di un aspetto dell’economia che probabilmente è quasi sconosciuto ai più
Nel libro si racconta come gli imprenditori e i prestatori internazionali approfittino di una situazione estrema come una guerra o una catastrofe naturale per imporre politiche economiche che in una situazione normale non sarebbero mai approvate dalla popolazione civile.
Solitamente, quando una popolazione è colpita da una catastrofe, la prima cosa che fa è quella di salvare il salvabile cercando di ricostruire ricreando l’ambiente, i ricordi, le origini di ciò che è andato perduto. La nuova economia, invece, si muove su binari esattamente opposti ovvero, facendo tabula rasa di quel poco che si è salvato, per costruire ex novo intere città depauperando la popolazione, non solo delle loro proprietà effettive ma, imponendo nuove logiche di mercato immobiliari ed economiche.
- Login per inviare commenti
- Leggi tutto
Meglio senza
Inserito da Marco-TO il 4 Ottobre, 2007 - 08:49Un ricercatore del MIT insieme alla moglie, passa 18 mesi della sua vita con una comunità di Minimiti, una sorta di Amish ma molto più integralisti.
Non hanno luce elettrica, telefono, mezzi a motore. L'unica concessione alla tecnologia è il tosaerba a mano, l'aratro di metallo tirato dai cavalli, la pompa per l'acqua naturalmente ad azionamento manuale.
Eric Brende entra completamente nella vita della comunità aiutando a costruire un granaio, oppure imballando il fieno d'estate. Tutte queste attività vengono svolte dagli abitanti del luogo insieme, la regola è più braccia, meno macchine.
La ricerca dell'autore era rivolta a rispondere alla domanda:"Qual'è il minimo utilizzo di tecnologia in modo da ridurre la fatica ma senza stravolgere la vita dell'uomo?"
I Minimiti sembra che abbiano raggiunto un buon equilibrio, certo con una fede religiosa incrollabile.
La famiglia Brende tornerà a vivere nella civiltà ma in modo molto naturale, avendo il telefono in casa e l'auto per le grandi distanze, ma creando una rete di conoscenze e di lavori in modo da utilizzare i mezzi meccanici e la tecnologia il meno possibile, senza sforzo, per vivere meglio.
Un bellissimo libro in questo periodo che finalmente il problema dei cambiamenti climatici è stato scoperto anche dai mass media, un esempio per impostare la nostra vita verso quella decrescita che potrà salvare il pianeta Terra, decrescita non in Qualità ma in Quantità.
