Jungo: la rivoluzione del traffico automobilistico

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Il traffico soffoca le città non solo dal punto di vista atmosferico ma anche con la sua invadenza nelle strade sempre più pericolose per pedoni e ciclisti.
Il costo di un auto non è solo nell'acquisto ma anche negli anni successivi, con la manutenzione.
Gran parte delle auto che vediamo circolare hanno un solo occupante, masse di metallo e plastica che spostano aria a dei costi altissimi!
Così qualcuno ha avuto l'idea di unire il car-pooling, il car-sharing e l'autostop inventando il sistema JUNGO.
Sfruttando il traffico già esistente ed aderendo al sistema, si riceve una card con cui ci si fa riconoscere dall'autista dell'auto che si è fermata, al termine del percorso l'autista riceve un buono come rimborso chilometrico.
La centrale operativa interviene per garantire la sicurezza del guidatore e del richiedente il passaggio.
Da non dimenticare l'aspetto sociale del progetto, permettendo di conoscere persone nuove.
E' necessario raggiungere una massa critica di aderenti per ogni zona che viene stimata nell'1% delle auto circolanti.
Molto di più potrete leggere nell'interessante sito e se mai, decidere di aderire al progetto :-).

Jungo rivoluziona la mobilità

Caro Marco, grazie per il tuo intervento sul fenomeno jungo.

Mi permetto di integrare l'intervento con alcune osservazioni.

Intanto è bene avere in mente che Jungo è del tutto diverso dal car-pooling, perchè si tratta davvero di un autostop. Però è un autostop a convenienza bi-laterale, e in una cornice di sicurezza. Ma non è programmato, è casuale.  La massa critica dell'1% (di popolazione, e non di automobili come tu hai scritto) è necessaria proprio per aiutare il probabilismo a determinare qualcosa come 5-7 minuti di attesa media per ogni passaggio.  Si tratta di una media, quindi quando sei sfortunato ti può capitare di attendere 15 minuti.  Questo succede quando nel sistema sono entrati gli intraprendenti puri. Il fatto è che se il sistema funziona, entrano nel sistema gli intraprendenti moderati, la massa critica va al 2%, e il tempo medio si dimezza (3 minuti); allora entrano anche i 'followers', e il tempo medio cala ulteriormente.     Il sistema è attualmente in fase di inculturazione, non è applicato, ma è in corso il tentativo di realizzare un embrione in una città del nord.

Attenzione, il passeggero paga il guidatore direttamente (0.10 fisso + 0.10 al km) e non con un improbabile e inutile "buono" (dove l'hai trovato il buono, marco?).

ricordo che il sito è www.jungo.it. Abbiamo bisogno di gente spigliata che ci aiuta a realizzare questo fenomeno "open source" e inedito.  

Enrico gorini - presidente Associazione Jungo