Incontro con Circoscrizione e Lista Civica
Giovedì 11 ottobre 2007 - Ore 21
Cascina Roccafranca, via Rubino 45, Torino
Una serata di confronto tra diverse realtà del nostro territorio, per comprendere meglio i meccanismi, le opportunità e i limiti di partecipazione alla vita politica locale, favorendo anche il sorgere di proposte propedeutiche ad una cittadinanza attiva.
L'incontro alla Cascina Roccafranca è stato molto interessante.
I rappresentanti della lista civica Rivalta Sostenibile Mauro Marinari e Gian Massimo Mulatero ci hanno parlato del loro percorso, cinque anni come Comitato di Cittadinanza Attiva, poi la scelta di partecipare alle ultime elezioni dove hanno preso tre consiglieri che sono nella minoranza. Non hanno fatto apparentamenti con la destra o la sinistra. Pertanto ora la loro forza è aumentata: continuano a lavorare sul territorio raccogliendo le istanze della gente, ma ora sono nella "stanza dei bottoni" e possono avere un maggior peso politico.
Nella loro breve storia di gruppo attivo, non hanno mai preso una decisione per alzata di mano ma sempre in modo condiviso.
Poi abbiamo ascoltato l'ex-Presidente della Circoscrizione 2 Juri Bossuto (ora Consigliere Regionale) ed il Presidente attuale Andrea Stara.
Da una parte è emersa la difficoltà per le Circoscrizioni a proporre dei temi ed a farli realizzare visto che hanno solo un aspetto consultivo, il loro parere non è vincolante rispetto alle decisioni del Comune; dall'altra la partecipazione che negli anni è andata scemando da parte dei cittadini.
Pertanto, solo un maggiore coinvolgimento da parte dei cittadini può riportare le Circoscrizioni ad avere un peso, tenendo conto che già solo 50 firme (cinquanta!) possono provocare una reazione a livello circoscrizionale, ad occuparsi di un problema.
E' possibile partecipare alle sedute dei Consigli delle Circoscrizioni in modo molto semplice.
Sono state oltre due ore di confronto, ma sì diciamo quella parola, di politica, in quanto numerose le domande del pubblico presente, non è stata una conferenza ma anche la disposizione fisica delle persone che erano praticamente poste in cerchio, ha favorito la dialettica.
Confrontarsi con chi tutti i giorni lavora nella gestione della cosa pubblica, al di là dei partiti di appartenenza che era assolutamente secondario, permette a noi cittadini di capire le difficoltà ma vuole anche essere uno stimolo ad impegnarsi in un possibile percorso politico senza per questo dover per forza entrare direttamente nelle istituzioni.
- blog di Marco-TO
- Login per inviare commenti
